Dove non c’è spazio per errori: soluzioni connesse e catena del freddo dei prodotti farmaceutici.

28th Agosto 2019

Soltanto con le soluzioni connesse, i responsabili dei trasporti che operano nella catena del freddo dei prodotti farmaceutici possono essere sicuri di sapere cosa accade e dove.

La maggior parte dei prodotti farmaceutici è estremamente sensibile alle variazioni di temperatura. Per questo motivonon sorprende che i distributori si dimostrino sempre più interessati a soluzioni connesse (sistemi telematici) allo scopo di ottenere:

  • La visualizzazione a colpo d’occhio delle condizioni di ciascun carico su strada.
  • Informazioni proattive che consentano di individuare in anticipo potenziali problemi e di porvi rimedio.
  • La capacità di rispettare le linee guida GDP (buone pratiche di distribuzione) per monitorare in qualsiasi momento la temperatura di un carico.

Esiste tuttavia un problema, in quanto i sensori di temperatura montati a tale scopo sui parchi veicoli possono spesso provenire da diverse terze parti – e integrarli tutti all’interno di un unico sistema coerente rappresenta un’impresa ardua.

Il risultato? Prendiamo in esame un esempio concreto considerando la storia di un cliente che ha rischiato di perdere il carico a causa di temperature invernali eccezionalmente rigide.

Un lotto compromesso.

“Ho ricevuto la chiamata un venerdì notte”, ricorda Henk Lammertse, direttore generale presso Thermo King Transportkoeling a Rotterdam (Paesi Bassi). “Il nostro cliente, un distributore di prodotti farmaceutici, aveva appena condiviso i propri dati di temperatura con il produttore quando ha riscontrato un problema”.

Nel giro di due ore Henk si è recato sul posto per valutare la situazione. Tuttavia, più investigava, più emergeva la portata del “problema”.

“Abbiamo scoperto che invece del necessario intervallo di temperatura compreso tra 15 °C e 25 °C impostato per il carico, la temperatura non aveva mai superato il valore di 0 °C rendendo inutilizzabile l’intero lotto“.

Dal problema alla soluzione.

Avendo accertato il problema e i suoi effetti, il passo successivo consisteva nell’individuare la causa. “Per quanto possa sembrare assurdo, nessuna delle unità di controllo della temperatura si trovava in funzione”, spiega Henk. “Per qualche strano motivo, i conducenti avevano semplicemente dimenticato di attivarle”.

Deciso a impedire il ripetersi di una simile circostanza, il distributore ha chiesto un incontro con il concessionario Thermo King per discutere delle soluzioni.

“Il problema principale in tale caso era stata una mancanza di visibilità. La soluzione di monitoraggio della temperatura che avevano acquistato da una terza parte mostrava soltanto la temperatura, non lo stato della rispettiva unità di controllo – o addirittura il punto di riferimento della temperatura.

Da isolato a integrato.

Per Henk e il suo team era giunto il momento di introdurre la piattaforma TracKing di Thermo King. “Abbiamo proposto un approccio integrato, con più sensori in grado di inviare dati a un dispositivo BlueBox di Thermo King, che quindi trasferisce tutti i dati alla piattaforma centrale TracKing”.

I vantaggi di un simile approccio risultano subito ovvi:

  • Visibilità del clima – i responsabili dei parchi veicoli possono ora visualizzare parametri chiave come temperatura, stato dell’unità di refrigerazione e punto di riferimento per tutti i veicoli utilizzati.
  • Informazioni integrate – grazie alla possibilità di visualizzare tutti i dati da un’unica posizione centrale.
  • Gestione delle eccezioni – quando viene individuato un possibile problema, è ora possibile chiamare subito il conducente per risolverlo.

Da reattivo a proattivo.

Per quanto concerne gli insegnamenti appresi dal cliente, il valore della risoluzione proattiva dei problemi si trova certamente in cima alla lista. Come spiega Henk: “Adesso i sistemi telematici ci consentono di inviare il team più vicino ogniqualvolta viene individuato un problema nei dati, e si tratta esclusivamente di informazioni in tempo reale. Si può imparare molto osservando i codici di errore nei dati storici di un’unità“.

Non che gli insegnamenti o persino i vantaggi finiscano qui, considerato che si tratta di una tecnologia presumibilmente destinata a diventare la soluzione standard nella distribuzione di prodotti farmaceutici:

  • I sistemi telematici hanno contribuito a incrementare le capacità del cliente (e del concessionario), permettendo loro di essere un passo avanti rispetto alla concorrenza.
  • La connessione dei dati sui singoli veicoli e nelle unità di refrigerazione amplia rapidamente la visibilità, il campo d’azione e la capacità di operare in modo intelligente di ogni responsabile dei parchi veicoli.

Ampliamento del campo d’azione grazie alle soluzioni connesse.

Quanto riportato sopra è soltanto un esempio di come i sistemi telematici vengono utilizzati nella catena del freddo dei prodotti farmaceutici per ottimizzare la capacità delle aziende di trasporto di affrontare qualsiasi potenziale problema, nonché per garantire che ogni carico giunga a destinazione in perfette condizioni.

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